
Il tempo della carne tritata.
C’era il tempo dei formaggini, che forse non c’è più. Ma non ho tempo per andare a controllare.
C’era il tempo del latte condensato in barattolo, ci voleva l’apriscatole, che ha finito anche lui il suo tempo.
C’è il tempo degli auricolari e dell’illusione di totale connessione, con il guscio degli altri.
C’è il tempo della violenza e della carne tritata analizzati al microscopio dei talk show.
Per qualcuno, c’è ancora tempo per la scrittura.
Ci sarà il tempo in cui saremo solo cumuli di byte nei torrenti di informazioni.
Ci sarà quel tempo, io spero che il mio sia già finito.