La giornata inizia sul versante tirrenico, si sale, e dopo pochi tornanti si può dare uno sguardo alle Isole Eolie.

pochi chilometri dopo, il paesaggio cambia, non lo riconosco.

davvero, non lo riconosco.

però, bastano pochi chilometri ancora e tutto cambia di nuovo

e di nuovo

e ancora

e ancora...

(foto di medicineman)

(foto di medicineman)

Bravi, bravi, bravi tutti, i compagni. Continuando di questo passo, e la voglia di distinguo è tale e tanta che continueranno di questo passo, per leggere i risultati del PD alle prossime elezioni ci vorrà il microscopio elettronico.
Bravo, bravo, non so, er mitico Warter. Almeno uno che si dimette, mica Villari!
Bravo, bravo, bravo, già, bravo Roberto Benigni: mitica la battuta su Mina che manda solo filmati come Bin Laden; eccezionale nella difesa dell'amore. Punto. Perchè l'amore (per chi ci crede, ovvio) è un sentimento, il resto sono solo convenzioni sociali.
letto in palestra:
"e' stato riparato il bagno degli spogliatoi delle donne. sono stati rinvenuti 55 assorbenti, 7 slip, 4 collant e una carota"
Andate a darci un'occhiata, e poi lasciate un commento sia lì che qui.
i disegni sono opera di Armin Barducci

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Cosa fa il premier, spalleggiato dal governicchio intero, per distrarre l'attenzione degli italiani dai seri problemi causati dallo squagliarsi della bufala della finanza creativa.? Guai a pensare alla crisi, potrebbe esserci il pericolo che la plebe inizi a risparmiare e a non comprare più alle televendite spernacchiate sulle reti di sua emittenza. Usa armi di distrazione di massa, costringendo i telegiornali a parlare per quindici minuti del fatto che è obbligatorio tenere in vita un corpo che la vita ha abbandonato già da tempo. Un decreto! Si stabilisce l'obbligo a imputridire in un letto per decreto. Il governo labrador prende l'osso e lo deposita ai piedi del vaticano, che da giorni latrava intorno al fatto che nessuno può decidere di morire se quella che vive non è più vita. Seconda bordata di missili con l'approvazione del decreto sicurezza: se vorranno, i medici potranno denunziare gli extracomunitari che si dovessero rivolgere a pronto soccorso e ospedali. Qualcosa non mi quadra: chi vorrebbe essere curato perchè sta male non può essere curato, anzi rischia di andare in galera, invece chi vorrebbe smettere di soffrire è condannato alla esistenza vegetativa obbligatoria.
Piove, governo labrador!

Oggi mi trovavo a Caltanissetta. Non vi siete persi niente, se non la conoscete. Entro in un bar, chiedo un caffè. Subito dopo di me entra una coppia, lei si dirige decisa verso il banco frigo e chiede al barista una coppetta di gelato alla nocciola. Il barista la guarda e dice "ci vuole il flex per tagliare il gelato, non si può spalmare, è troppo duro". Non ci prova neanche. Allora la signora si avvicina all'espositore dei gelati confezionati (non posso citare la marca). Prende un cornetto, ma il barista dice "signora lo posi". Infatti tutti i gelati contenuti in questo espositore sono scaduti. Delusa, la coppia va via. Il barista dice al suo collega, a voce sufficientemente alta "sono pazzi quelli che vogliono i gelati a febbraio". Ho tradotto dal siciliano, ovviamente.

Ecco, in effetti non ho raccontato di come si stia muovendo una certa quantità di lavoro intellettuale intorno a vado pazzo per le vacche. Il regista in pectore, che si chiama Tommaso Magnano, qualche tempo fa è entrato in una libreria di Bologna, ha visto la copertina di Fulminati, ne è stato come fulminato , ha letto i racconti ed ha deciso che vado pazzo per le vacche sarebbe stato il suo film d'esordio nel pittoresco e complicato mondo del cinema. Ha contattato il mio editore, poi in coincidenza di una mia gita a Bologna per motivi di lavoro ci siamo conosciuti. La cosa divertente è che Tommaso vede l'ambientazione del racconto, le facce dei personaggi, persino gli oggetti che verranno usati nella realizzazione del film, allo stesso modo in cui li vedo io. Nel frattempo si è aggiunto uno sceneggiatore, amico di Tommaso, lui si chiama Francesco Niccolai, ci siamo sentiti per telefono, scriverà la sceneggiatura , io proverò ad aiutarlo, anche perchè di sceneggiature non ne mastico, ma.
Fatto numero due. Vi invito a passare dalla home page di Blog & Nuvole, per visionare le tavole disegnate scaturite dai racconti brevi che hanno partecipato al concorso. Concorso al quale ho partecipato pure io, inviando un racconto brevissimo (cosmodromo, qui è stato esposto qualche tempo fa). Il racconto è stato poi selezionato per accedere alla fase successiva, ed un disegnatore di cartoon l'ha scelto per intepretarlo a modo suo. Lui si chiama Armin Barducci, e la storia disegnata spunterà tra qualche giorno sul Blog & Nuvole.